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Camera di Commercio di Massa-Carrara
Per informazioni relative a quest'area rivolgersi a:

UFFICIO DIRITTO ANNUALE

Indirizzo:

Piazza 2 Giugno n.16
54033 Carrara (MS)

Telefono:0585/764 269-248
Fax:0585/764248

Email:
diritto.annuale@ms.camcom.it

Orari:
da lunedì a venerdì (8.30 - 12.15);
martedì e giovedì anche (15.00 - 16.00)

 

Contenuto della pagina

Guida al ravvedimento operoso

Comunicazione relativa al ravvedimento operoso - diritto annuale 2017
La Camera di Commercio ha predisposto l'invio di una comunicazione alle imprese che abbiano omesso il pagamento del diritto annuale 2017, per ricordare che potranno regolarizzare la propria posizione avvalendosi dell'istituto del ravvedimento operoso, entro il 29  giugno 2018;. Per informazioni rivolgersi all'Ufficio Diritto Annuale - Tel. e fax: 0585/764248;0585/764269 email: diritto.annuale@ms.camcom.it


RAVVEDIMENTO OPEROSO

NOVITA'


Le nuove percentuali determinate - con effetto dal 29/11/2008 - dall'art. 16 comma 5 del D.L. 29/11/2008 n. 185 (che ha modificato l'art. 13 del D.Lgs. n. 472/97) non si applicano automaticamente all'art. 6 del D.M. n. 54/2005, giusta interpretazione data dal Ministero dello Sviluppo Economico con nota circolare prot. n. 62417 del 30/12/2008.
E' bene evidenziare che il termine da cui far partire il ravvedimento operoso é, sempre, il termine ordinario di versamento: per le imprese già iscritte al 1 gennaio dell'anno di riferimento, questo termine, per la maggior parte dei soggetti, è il 16 giugno;
nel caso di imprese e/o unità locali e sedi secondarie di nuova iscrizione il termine ordinario é quello dei 30 giorni dalla presentazione della domanda di iscrizione e/o di annotazione, e di conseguenza il termine per il ravvedimento breve o lungo è di 30+30 o 30+365 gg dalla data di presentazione della domanda.

Il ravvedimento operoso in generale

Che cos'è

L'istituto del ravvedimento operoso, introdotto dall'articolo 13 del D.lgs. 472/97, consente al contribuente, con specifici limiti, di sanare spontaneamente le violazioni commesse mediante il pagamento di una sanzione ridotta rispetto a quella ordinaria.

Termini di scadenza

In particolare, il contribuente che intende regolarizzare l'omesso o insufficiente versamento di un tributo deve provvedere a regolarizzare la sua posizione:

    * entro 30 giorni dalla commissione della violazione, mediante il contestuale pagamento:
          o del tributo dovuto;
          o di 1/8 del minimo della sanzione irrogabile;
          o degli interessi moratori;
    * entro un anno dalla violazione mediante il contestuale pagamento:
          o del tributo dovuto;
          o di 1/5 del minimo della sanzione irrogabile;
          o degli interessi moratori.

Con l'emanazione del Decreto n.54 del 27 gennaio 2005 (G.U. n.90 del 19/04/2005) "Regolamento relativo all'applicazione delle sanzioni amministrative in caso di tardivo o omesso pagamento del diritto annuale da parte delle imprese a favore delle Camere di Commercio, emanato ai sensi dell'art.5-quarter, comma 2, della Legge 21 febbraio 2003 n.27" è stato modificato l'ammontare delle sanzioni amministrative.

Pertanto, il nuovo importo della sanzione ridotta sarà pari al:

- 3,75% (ossia 1/8 della sanzione minima pari al 30%) del tributo non versato, se la regolarizzazione avviene entro 30 giorni dalla violazione;

- 6% (ossia 1/5 della sanzione minima pari al 30%) del tributo non versato, se la regolarizzazione avviene entro un anno dalla violazione (cosiddetto "ravvedimento lungo").

Il termine ultimo entro il quale è possibile ravvedersi è quello previsto per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno in cui è commessa la violazione o, se non è prevista la dichiarazione periodica, entro un anno dalla violazione.

I 30 giorni utili per il ravvedimento breve iniziano a decorrere dal giorno lavorativo successivo nel caso in cui lo stesso cada di sabato o di giorno festivo (articolo 18 del D.lgs. 241/97).
Inoltre, la Circolare n. 50/E del 2002 dell'Agenzia delle Entrate precisa che nell'ipotesi in cui il trentesimo giorno utile cada di sabato o di giorno festivo il versamento può essere effettuato il primo giorno lavorativo successivo.


In caso di mancato ravvedimento si applicherà la sanzione amministrativa "non ridotta" mediante iscrizione a ruolo esattoriale, secondo i principi del D.Lgs. n. 472/97.

Il Ravvedimento operoso per il Diritto annuale

Diritto annuale 2001-2016

In caso di mancato o parziale pagamento del diritto annuale 2001-2015 il ravvedimento non è più possibile in quanto tali annualità sono già andate a ruolo; per il 2016 potrà essere versato il dovuto 

Per la violazione del Diritto annuale 2017:

  • tributo.
  • sanzione ridotta :
  • 3,75 % (ossia 1/8 della sanzione minima pari al 30 %) del diritto annuale non versato, se la regolarizzazione avviene entro 30 giorni dalla violazione;
  • 6 % (ossia 1/5 della sanzione minima pari al 30 %) del diritto annuale non versato, se la regolarizzazione avviene entro un anno dalla violazione.
  • interessi moratori calcolati, commisurandoli al tributo camerale non versato, al tasso legale annuo, con maturazione giornaliera dal giorno di scadenza del termine al giorno in cui lo stesso viene eseguito.

Come si versa e modello di adesione

Il tributo, la sanzione e gli interessi devono essere versati su modello F24 compilando la sezione IMU ed altri tributi locali, (codice ente MS), utilizzando:
il codice tributo 3850 per l'importo base del diritto annuale;
il codice tributo 3851 per gli interessi;
il codice tributo 3852 per l'importo della sanzione ridotta.

Gli importi con codice tributo 3851 e 3852 non possono essere compensati (Risoluzione Agenzia delle Entrate 115/E del 23/05/2003).

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