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Camera di Commercio di Massa-Carrara

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Il talento delle donne

Commercio, servizi, ristorazione edospitalità, agricoltura: le donne hanno cercato una risposta alla scarse chance di lavoro rifugiandosi principalmente in questi tre settori.Malgrado il tasso di disoccupazione femminile più alto a livello regionale,13,2% contro il 10,1% che sale pericolosamente al 34,9 tra le giovani di età15-29 anni, le donne apuane hanno reagito e provato ad investire su loro stessee sulle proprie idee imprenditoriali. Lo dimostra il dinamismo e la vitalitàregistrata dal 2009 a questa parte con le imprese a conduzione femminile incostante crescita, anche se lieve: + 1,3% fino al 2013, + 0,7% negli ultimidodici mesi (+34 unità). In Provincia di Massa Carrara 1 impresa su 4 (22,8%) èrosa (in linea con dato regionale): complessivamente 5.179 su 22.688 impresetotali. A fornire un nuovo quadro della situazione a livello provinciale è l'Istituto di Studi e Ricerche della Cameradi Commercio di Massa Carrara in occasione della Festa delle Donne.
"Le donne, la loro creatività einsieme il loro pragmatismo, sono una risorsa che potrà rivelarsi determinanteper uscire da questa fase. Un loro maggiore coinvolgimento nel mondo del lavoro- analizza Vincenzo Tongiani,Presidente Isr - è indispensabile per il sistema e potrà, e dovrà avvenireanche ampliando le possibilità di fare impresa. La direzione da assumere èquella di creare una cultura del lavoro e un ambiente professionale che agevolil'ingresso e l'operato delle donne, aumentando l'attenzione alle loro esigenze,valorizzando le loro capacità, in un mercato più giusto ed equo, che premi ilmerito, le idee innovative e sostenibili aperte ai talenti".
Andandopiù in profondità dell'analisi scopriamo che il 61,4% delle imprese sonoindividuali, il 18,4% sono società di capitali ed il 17,7% di persone. Le imprese giovanili, quindi under 35, sono 637 (12,3%), quelle straniere 431 (8,3%) ed artigiane 844(16,3%). "Attraverso il comitato imprenditoria femminili l'ente camerale -spiega Dino Sodini, PresidenteCamera di Commercio Massa Carrara - sostiene l'imprenditorialità convinto chel'autoimpiego sia una delle strade da percorrere per ridurre il livello didisoccupazione femminile e per creare nuovi posti di lavoro". 1 donna su 3 (33%) è amministratore dell'impresa, ben cinquepunti al di sopra della media regionale: "a livello provinciale abbiamo deimagnifici esempi di imprenditoriali femminile ai vertici di aziende disuccesso, con fatturati e ricadute sul territorio importanti. Penso aMargherita Dogliani del Biscottificio Piemonte e Patrizia Vianello dellaCooperativa Ambiente, tra le nuove generazioni penso a Federica Forti diDataBase, donne-imprenditrici che hanno saputo coniugare ambizioni e business,territorio ed innovazione".
Ilcommercio, come anticipato, è il settore dove la componente femminile èmaggioramene rappresentata con 1.826 aziende (35%), in pratica 1 impresa su 3,seguita dalle attività dei servizi di alloggio e ristorazione con 670 unità(13%) e dal settore agricolo con 463 imprese (9%).In questo caso lacomponente femminile nell'agricoltura mostra,in particolare in Lunigiana, elementi innovativi, spesso collegati al turismo,alla valorizzazione dei percorsi naturalistici, culturali, enogastronomici ealle produzioni tipiche. Una caratteristica che potrebbe rivelarsi molto utilein vista prossimo imminente appuntamento con Expo Milano:"Le donne imprenditrici hanno un'opportunità in più rispetto aicolleghi uomini per cogliere le occasioni di crescita offerte dal prossimo Expo2015, difatti una quota considerevole di imprese femminili si concentra nellefiliere agroalimentari e turistiche che più di altre potranno trarre vantaggidall'Esposizione universale".

 
 
 
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