
Il SISTRI è un sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti istituito dal Ministero dell'Ambiente, tramite Decreto Ministeriale ed è gestito dal Comando Carabinieri per la tutela dell'Ambiente.
L'avvio di questo sistema sostituirà taluni adempimenti ambientali (registro di carico e scarico, formulario di identificazione dei rifiuti e il Mud), attraverso l'utilizzo di dispositivi elettronici USB ed una black box (scatola nera) da installare sui mezzi di trasporto da parte di officine autorizzate dal Ministero dell'Ambiente.
Il nuovo sistema di gestione dei rifiuti riguarda sia le imprese iscritte che non iscritte all'Albo Nazionale Gestori Ambientali.
Soggetti obbligati e modalità di iscrizione
Le categorie di imprese soggette all'iscrizione al SISTRI e le modalità di iscrizione sono contenute nel portale nazionale www.sistri.it
Attraverso lo stesso portale è possibile iscriversi on-line e richiedere informazioni sulle procedure
Competenza delle Camere di Commercio
Le Camere di Commercio sono incaricate esclusivamente alla consegna dei dispositivi USB alle imprese, eccetto che alle imprese di trasporto iscritte all'Albo Gestori Ambientali, che si rivolgeranno direttamente alla competente Sezione Regionale.
Ritiro dei dispositivi USB
L'impresa per verificare lo stato della propria pratica Sistri può collegarsi al sito www.ecocamere.it.
Al momento del ritiro è necessario presentare allo sportello i seguenti documenti:
Nella Gazzetta Ufficiale n. 124 del 30 maggio 2011 è stato pubblicato il Decreto 26 maggio 2011 recante "Proroga del termine di cui all'articolo 12 comma 2 del decreto 17 dicembre 2009 recante l'istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti".
Tale Decreto, entrato in vigore il 30 maggio, prevede la proroga dei termini di operatività del SISTRI per scaglioni, secondo la seguente cadenza: